Biografia

Cristina Barbagli ha una preparazione varia e sfaccettata che l’ha portata nel corso degli anni a sviluppare un approccio originale e interdisciplinare nell’affrontare la complessità di un’azienda alimentare in tutti i suoi aspetti: dallo sviluppo di nuovi prodotti fino allo scaffale.

Dopo la laurea e la specializzazione in Scienza dell’alimentazione e Tecnologie alimentari, seguita da un periodo di ricerca presso l’istituto Superiore di Sanità, si è dedicata alla divulgazione nutrizionale e alla tutela del consumatore. Per far questo al meglio ha trascorso un lungo periodo di lavoro e studio negli Stati Uniti come allieva di Ralph Nader, il pioniere del consumerismo nei lontani anni ’60.
Gli anni di esperienza nel campo l’hanno portata a diventare consulente scientifica per una serie di trasmissioni e rubriche televisive di grande ascolto sui canali Rai quali Di tasca nostra, Medicina 33, Diogene, Mi manda Lubrano, trasmissioni per le quali ha realizzato test comparativi su prodotti con inchieste approfondite volte all’informazione dei consumatori e alla divulgazione nutrizionale.
Parallelamente, insieme a Stefano Bonilli e ad altri giornalisti ha contribuito alla nascita del Gambero Rosso, la prima pubblicazione indipendente a trattare di vini ristoranti e alberghi sempre dalla parte del consumatore, senza sponsorizzazioni o finanziamenti occulti che ne potessero orientare critiche e giudizi. L’impostazione era di fatto analoga a quella ben sperimentata nella trasmissione DI Tasca Nostra che fece tanto scalpore negli anni ’80 per l’indipendenza dei giudizi. Sul Gambero Rosso ha continuato la sua attività di realizzazione di test comparativi su alimenti e di Divulgazione Nutrizionale, vincendo diversi premi giornalistici prestigiosi. 

Da un paio di decenni Cristina Barbagli ha messo questo bagaglio di esperienze e competenze a disposizione delle industrie alimentari. Anziché valutare il modo in cui i prodotti – di cui svolgeva i test comparativi – erano realizzati, ha deciso di mettersi in gioco come consulente, proponendosi alle aziende alimentari come trait-d’union tra i diritti e desideri dei consumatori e le industrie che li devono soddisfare.

Per essere di concreto aiuto ad un’azienda sono necessarie competenze delle regole di mercato, di cosa regola l’offerta e domanda di prodotti alimentari, di quali siano le esigenze e richieste dei clienti/consumatori. Perciò Cristina Barbagli ha studiato appunto Marketing dellindustria alimentare, presso l’Università LUISS di Roma.
Per lavorare con le aziende alimentari è indispensabile inoltre una grande conoscenza di tutte le tematiche riguardanti la legislazione alimentare che ha approfondito soprattutto per Italia, Europa e Stati Uniti. Ha seguito in dettaglio l’iter del Regolamento sulle indicazioni nutrizionali e salutari fin dalla sua nascita, partecipando attivamente alla preparazione e presentazione dei claims salutari a livello europeo con l’associazione della industrie alimentari europee, Food and Drink Europe, all’epoca ancora chiamata con il nome francese: CIAA.
Inoltre è particolarmente competente sulle nuove normative europee, dal Regolamento claims, come già detto, alla corretta applicazione del nuovo regolamento per l’etichettatura Reg. 1169/2011.

Cristina Barbagli offre quindi una consulenza ampia alle aziende alimentari che vogliano porsi sul mercato con un approccio nuovo e moderno. Ma è di grande aiuto per le piccole aziende che hanno la sola esigenza di mettersi in regola con l’etichettatura.